DUE LAVORATRICI ENTRANO NELLA SQUADRA DELLE DOCCE PUBBLICHE DEL COMUNE DI MILANO
- 30 Luglio 2026
- Posted by: Simone Gallo
- Categoria: Servizi alla Città
Da luglio le donne che vorranno usufruire del servizio pubblico delle docce comunali a Milano troveranno ad accoglierle due volti femminili. Grazie all’attivazione di due tirocini, fanno il loro ingresso nelle squadre di via Pucci e di via A. da Baggio due lavoratrici, che accoglieranno le utenti donne favorendo un clima di maggiore fiducia e mettendo molte di loro nelle condizioni di sentirsi più a proprio agio.
Sebbene le donne che accedono al servizio delle docce pubbliche rappresentino una quota nettamente inferiore rispetto agli uomini – tra il 4% e il 6% del totale – la loro presa in carico richiede un’attenzione particolare. Le donne che vivono situazioni di grave marginalità, infatti, affrontano spesso condizioni di vulnerabilità ulteriori, che rendono fondamentale poter contare su spazi dedicati e su personale in grado di instaurare un rapporto di fiducia.
L’inserimento di due operatrici all’accoglienza rappresenta quindi un tassello importante nel rafforzamento di questo servizio. La presenza di personale femminile facilita infatti l’emersione di bisogni che spesso rimangono inespressi, creando le condizioni per costruire relazioni di fiducia e orientare le beneficiarie verso ulteriori percorsi di sostegno, quando necessario.
Tra i servizi dedicati è prevista anche la distribuzione gratuita di assorbenti igienici su richiesta delle utenti, mentre particolare attenzione è riservata alle madri con bambini piccoli. All’interno della struttura di Via Pucci, nel corso dei lavori di restauro svolti nel 2025, è stato infatti realizzato uno spazio separato dal resto delle docce, pensato per garantire una maggiore protezione e tranquillità. L’area è attrezzata con fasciatoio, vaschetta per neonati e prodotti dedicati all’infanzia, come pannolini, salviette igienizzanti, saponi e creme, oltre a una doccia e a un servizio igienico riservati. Un intervento che, pur rivolgendosi a un numero contenuto di beneficiarie, risponde a un bisogno concreto e contribuisce a rendere il servizio sempre più inclusivo e attento alle diverse situazioni di fragilità.
L’arrivo delle due nuove tirocinanti si inserisce inoltre in un percorso più ampio di valorizzazione delle Docce Pubbliche come luogo non solo di accoglienza, ma anche di crescita personale e inclusione lavorativa. Nel 2025 il servizio si è confermato uno spazio vivo di ripartenza e dignità, dove persone in condizioni di fragilità hanno potuto ritrovare fiducia e sviluppare competenze attraverso percorsi di tirocinio e accompagnamento al lavoro. Nello stesso periodo si sono rafforzate le collaborazioni con il Celav e con altri enti del territorio, ampliando le opportunità di inserimento lavorativo. Tra marzo e dicembre dello scorso anno sono stati coinvolti tre tirocinanti e uno di loro è stato successivamente assunto: un risultato concreto che testimonia come un servizio essenziale per la città possa diventare anche un ponte reale verso l’autonomia e l’inclusione sociale.


