COOPERAZIONE È… UNA TAVOLA IMBANDITA!

COOPERAZIONE È… UNA TAVOLA IMBANDITA!

Per noi essere soci e lavoratori di Detto Fatto significa fare parte di una comunità. È per questo che, anche quest’anno, abbiamo deciso di rinnovare l’appuntamento con la tradizionale grigliata estiva: ci siamo ritrovati tutti insieme, sotto il sole rovente di giugno, con la voglia di condividere un momento di spensieratezza. La grande adesione di lavoratrici e lavoratori di Detto Fatto – eravamo un’ottantina! – testimonia proprio questo desiderio di ritrovarsi e di rinsaldare i rapporti tra colleghi anche al di fuori dell’orario e dell’impegno lavorativo.

Grazie all’ospitalità dell’Associazione Oikos e della cooperativa La Grande Casa che, per la seconda volta, ci hanno accolti mettendo a nostra disposizione gli spazi di Cascina Baraggia, i nostri instancabili maestri del barbecue hanno potuto domare fiamme e caldo, per la gioia dei nostri palati. «Vorrei davvero dire grazie a chi ha passato tutta la festa davanti alla griglia, con il sole che c’era!» ci ha tenuto a sottolineare Mohamed, in Detto Fatto del 2011. Per lui questa è stata l’ultima di una lunga serie di grigliate, diventate ormai una vera e propria tradizione. Dietro tante edizioni ci sono infatti le mani esperte e il cuore della moglie e della figlia, che preparano la carne seguendo le squisite ricette della loro terra d’origine, l’Egitto. «Non posso non pensare con gratitudine a tutte le colleghe e ai colleghi per i bellissimi momenti trascorsi insieme in tanti anni, di cui sono sempre molto felice. Queste occasioni mi fanno sentire parte di una grande famiglia

Lo scambio di culture gastronomiche è un altro degli aspetti più arricchenti: il cibo veicola culture, saperi e ricordi, favorisce la socializzazione e contribuisce a rafforzare i legami.

Oltre ai “veterani” delle grigliate Detto Fatto, tra i presenti c’era anche qualcuno alla sua prima esperienza: è il caso di Laura, sestese, in cooperativa da qualche mese: «Ho vissuto un momento davvero piacevole, fatto di condivisione, collaborazione e tanta semplicità. Mi ha ricordato un po’ le grigliate in famiglia, quando ci si ritrova insieme e ognuno dà una mano. È proprio per questo che la parola che rappresenta meglio come mi sento in Detto Fatto è “casa”: ogni giorno mi sento a mio agio, accolta e libera di essere me stessa. Sono davvero felice di far parte di questa realtà.»

Momenti come questo hanno un valore particolare, perché ci permettono di sperimentare cosa significhi vivere la cooperazione anche al di là del lavoro quotidiano, nel quale investiamo gran parte del nostro tempo e del nostro impegno, ma che non esaurisce il significato dell’essere parte di Detto Fatto.