ASSEMBLEA SOCI DI MAGGIO 2026

ASSEMBLEA SOCI DI MAGGIO 2026

Un anno si conclude davvero quando ci si ritrova insieme per leggerlo e condividerlo. È quello che abbiamo fatto il 22 maggio scorso, riunendoci in Assemblea per approvare il Bilancio d’esercizio e il Bilancio sociale 2025.

Il quadro che ne è emerso è quello di un anno complessivamente positivo, segnato da importanti novità e trasformazioni – non da ultimo il cambio di presidenza – ma anche significativo dal punto di vista simbolico, con la celebrazione dei 40 anni dalla fondazione della cooperativa. Rileggere e rivivere, prima durante la stesura del Bilancio sociale e poi in Assemblea, i momenti di festa e di riflessione organizzati per questo anniversario ha rappresentato un’occasione per rafforzare il senso di appartenenza alla nostra realtà, riflettere ulteriormente sulla nostra identità e ricordare i tanti momenti condivisi.

Non possiamo nascondercelo: l’anno passato, così come l’attuale, è stato attraversato da difficoltà che hanno interessato l’intero contesto sociale ed economico: le guerre, il conseguente aumento dei costi delle materie prime e, non da ultimo, il progressivo aggravarsi della questione abitativa, tra caro affitti, scarsità di alloggi pubblici e spostamento del domicilio di molti colleghi in luoghi sempre più distanti dalla sede di lavoro, a Milano. In questo contesto complesso, la cooperativa chiude il Bilancio con un risultato positivo, grazie all’impegno e alla perseveranza di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori, dai responsabili ai colleghi impegnati negli appalti.

Sul piano interno, Detto Fatto è stata impegnata in un importante percorso di riorganizzazione della propria struttura, che ha interessato la governance, i ruoli e l’assetto organizzativo: un percorso tuttora in corso e che rappresenta una delle sfide più importanti per la nostra realtà.

Molte, dunque, le sfide che hanno caratterizzato l’anno di esercizio appena concluso. Ma insieme alle difficoltà sono arrivati anche risultati e novità positive: la crescita del settore DDD (disinfestazioni, derattizzazioni e deblattizzazioni – scopri la nuova pagina dedicata sul sito); la partecipazione al progetto Match Your Art e l’installazione dell’opera di Giulia Scognamillo presso le docce di via Pucci; i primi utilizzi di TOM – Totem Open Museum (patent pending) e la prima commessa per l’allestimento di una mostra; l’aumento, rispetto agli anni precedenti, del numero di tirocini attivati, un’attività di fondamentale importanza per una cooperativa sociale di tipo B come la nostra.

È proprio nella capacità di affrontare i cambiamenti senza smarrire la propria identità che Detto Fatto continua a trovare la propria forza: mettere il lavoro al servizio delle persone, trasformandolo in un’opportunità di realizzazione, dignità e inclusione.