UN AUGURIO A TUTTI I LAVORATORI DA DETTO FATTO!

Oggi, 1° maggio, è la Festa dei Lavoratori!

Salutiamo la ricorrenza con un’opera di un artista umbro, Ugo Castellani. Il dipinto, intitolato Operai che leggono, è stato realizzato nel 1953 e fa parte oggi della Collezione della Direzione Nazionale della CGIL.

Osservando l’opera vediamo in primo piano due operai seduti, in abiti da lavoro, intenti nella lettura: quello sulla destra tiene sulle ginocchia un volume aperto, mentre accanto a lui un altro operaio, poggiando la mano al mento, fissa pensieroso le pagine del libro. 

Lo stile è duro e spigoloso, i colori sono cupi e forti, come forti sono le linee di demarcazione.

L’artista, in questa opera, affronta un importante tema sociale: quello dell’educazione degli adulti e dei diritti della classe operaia. La questione dell’istruzione di massa era particolarmente sentita nel secondo dopoguerra, a fronte di tassi altissimi di analfabetismo.

Quello dell’educazione culturale ci sembra un tema fondante: le rivendicazioni, infatti, non passano solo dalle piazze e dalle proteste, ma anche e soprattutto attraverso l’istruzione, la formazione e la cultura, motori fondamentali per la costruzione di una presa di coscienza dei lavoratori. Educazione culturale significa consapevolezza: conoscere i propri diritti e i propri doveri, migliorare attraverso la conoscenza le proprie condizioni di vita, instaurare processi per le generazioni future.

In quanto cooperativa sociale di tipo B crediamo fortemente nella cultura del lavoro come strumento di crescita personale, di realizzazione e costruzione di un proprio percorso di vita. Attraverso il lavoro ognuno può agire per migliorare il proprio benessere generando benessere anche nella Comunità in cui vive, secondo un processo circolare.

Ci salutiamo allora con le parole di Jean-Paul Sartre: “la cultura è la coscienza in continua evoluzione che l’uomo assume su di sé stesso e del mondo nel quale vive lavora e combatte”.

Buon 1° maggio a tutti!

Ugo Castellani, Operai che leggono, 1953, olio su masonite, Roma, Collezione CGIL Direzione Nazionale. Foto: Giuseppe Schiavinotto.